Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Odio non sapere cosa mi succede quando ho il presagio che mi succeda qualcosa.
Odio non sapere cosa mi succede quando ho il presagio che mi succeda qualcosa.
Sapevo che era sbagliato, sbagliatissimo, ma l’ho fatto ugualmente. In quel momento mi ha resa felice e ora ne pago le conseguenze.
Il cuore sa attraversare i vicoli più bui e ritrovare poco a poco la forza di rinascere perché il sole possa scaldarlo di nuovo.
Ci sarò sempre per chi con me è presente, per chi sente la mia presenza empaticamente, in silenzio, senza bisogno di inutili parole, percepirò e ci sarò.
Bramosa di me desideri troppo invadenti incanti di sogni e desideri mente anima parlano di te essenza nel mio intimo desiderarti sei l’essenza sublime del mio sospirare toccami baciami fammi tua rapisci i miei sensi essenza fragile incantata dal tuo essere unico solo tu vedi dentro i miei desideri toccami il cuore piange perché non ha l’essenza di un amore vero troppo arrogante ad ammettere il suo amore impossibile da fingere troppo vero il noi e solo un te e me ma mai un noi.
Un oggetto scheggiato puoi ripararlo così bene da farlo sembrare nuovo agli occhi della gente, ma l’idea che si sia rotto, quella resta.
Si cambia, come cambia la direzione del vento, i nostri pensieri sono come vele a volte gonfi di amore altre colmi di dolore, seguiamo la rotta ogni giorno, come farebbe un ‘imbarcazione e cerchiamo prima che giunga la tempesta un porto che ci possa accogliere, un luogo di pace e sicurezza chiamato cuore.