Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Riconosco che la sensibilità è una delicata tortura.
Riconosco che la sensibilità è una delicata tortura.
Ho conosciuto molti santoni esperti della buona parola, peccato solo però che le intenzioni alla fine non rispecchiavano sempre i fatti!
L’estremo del dolore, come l’estremo della felicità, muta l’aspetto di tutte le cose.
Quando abbracci regali un po’ di te, doni il profumo dei tuoi pensieri, l’emozione del tuo esserci, il calore del tuo corpo, la dolcezza delle tue emozioni, quando abbracci ti doni con il cuore.
Vola leggera come una farfalla, chiudi gli occhi e librati nell’aria,allontanati dai rumori assordanti della vita e viaggia dentro di te.Volteggia delicatamente sui fiori e percepiscine la fragranza;il sole scalda, la distesa di un prato verde ondeggia alla brezza.Non importa chi sei o quante cose hai fatto o non fatto fino ad ora,lasciati trasportare nell’intimo infinito.Tu sei una delicata farfalla, limita la mente e i suoi errori, lascia palare il tuo cuore.Non hai peso, sei libera d’amarti, di considerarti, di accettare e riconoscere dentro di te la tua unicitàe bellezza; guardati con gli occhi del cuore e sii felice d’essere.
Le emozioni non sono fatte per stare nascoste dentro di noi.
A volte il pensiero di un’assenza fa molto più rumore dell’orgia di voci di mille presenze ed è un frastuono che nessuno può udire se non il tuo animo dilaniato. Non puoi girarti dall’altra parte, non puoi far finta di non udirlo, c’è. Puoi solo affrontarlo, lasciare che urli, saperlo ascoltare e far sì che il tempo trascini con sé l’eco del suo tormento.