Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Mi tengo dove nulla si sostiene.
Mi tengo dove nulla si sostiene.
Nella mia testa, tutto assume la forma dell’appartenenza. Possiedo i mondi ed i confini, sponde di fiumi ed argini. Mi riservo per ultime le emozioni ed il cuore. Da che qualcosa entra nella mia testa, io lo immagino un po’ anche mio e so che nessuno mai lo avrà come appartiene a me.
Vado sempre avanti e mi spingo sempre oltre, io non ho paura di perdermi.
Se soffri d’insonnia conta le pecore, magari non ti serve per dormire, ma è possibile che ti trovi ad accudire un gregge.
Ero stata travolta da un vortice senza senso che girava a grandissima velocità, il vortice del nostro tempo.
Meglio sola che cornuta.
Soffriamo perché crediamo di meritare quella sofferenza. Dovremmo liberarsi dei nostri mali il prima possibile, prima di creare un male maggiore, una vita di tristezza. Il segreto? Il perdono. Il dono più grande che possiamo farci.