Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Odio non sapere cosa mi succede quando ho il presagio che mi succeda qualcosa.
Odio non sapere cosa mi succede quando ho il presagio che mi succeda qualcosa.
Ho comperato un’isola, ivi ho costruito la mia dimora., forte solida, come una prigione, li mi chiudo dentro, quando è la tempesta, quando la neve è alta, quando il gelo mi piglia tutta, e aspetto. Aspetto il sereno, che placa la tormenta, aspetto che il ghiaccio si sciolga, per riprendere il cammino verso l’arcobaleno.
Credo che affezionarsi (in ogni senso possibile) ad una persona, sia la cosa più bella dell’essere umano.
La mancanza sa essere molto più dolorosa dell’assenza che presuppone ci sia stata la presenza di qualcosa o qualcuno.
Sono un mare in tempesta per farmi in quattro per gli altri. Un piccolo lago quando si tratta di ospitare navi di cattiveria.
Il vero amore, da cosa prende vigoreCome si manifesta all’uomo, ammirandoLa cosa che gli da piacere.L’amore crescendo nell’anima messe fiori e foglieSarà felice chi raccoglie i frutti di tali delizie.L’amore si perfeziona in ogni cuore nobile,Come il calore si nutre dal sole splendente.L’amore vive nel cuore come la fiamma vive sulla torciaLa natura, il creato, il signore dell’universoCui tutto è ascritto al suo volere.Il volere di Dio, a lui è dato la nascita dell’amoreUn amore puro, come un raggio di luceIn acqua limpida e tersa.
Quasi da fare l’amore, ma non troppo da innamorarsi.