Alessandro Ammendola – Tristezza
Non è facile dimenticare chi con una carezza ci ha fatto sognare.
Non è facile dimenticare chi con una carezza ci ha fatto sognare.
Alcuni vengono e altri se ne andranno, ma la nostra vita è con coloro che sono.
Spesso idealizziamo le persone e puntualmente arriva la delusione.
Avere più niente da dire né da dare a sé stessi né agli altri. Abbandonare il proprio corpo, anestetizzato dal dolce veleno della speranza, tra le braccia dell’imbrigliata ragnatela della vita. Aspettare un sussurro del vento che guidi la nostra anima alla ricerca di dimensioni parallele.
Dalle radici della presunzione nasce il frutto dell’arroganza.
Il dolore non ha parole ma “cicatrici” profonde che vivono dentro l’anima.
Con gli occhi lucidi, gonfi di lacrime, com’erano stati tante altre volte in quei mesi, con la testa bassa e con la paura di dirsi addio, erano lì, l’uno di fronte all’altra. Avevano sempre provato a tenere lontana quella scena, a fingere che non sarebbe mai arrivato quel momento.