Alessandro Ammendola – Tristezza
La solitudine non è altro che il grido della tua assenza fatto di silenzi.
La solitudine non è altro che il grido della tua assenza fatto di silenzi.
Ho voglia di piangere. Ho voglia di spazzar via attraverso le mie lacrime tutta la mia sofferenza, tutto quello che mi fa soffrire. Attraverso le mie lacrime urlare come mi sento. Il mio cuore ormai è in frantumi e sono stanca, stanca di tutto questo, stanca di stare male. Voglio solo un po’ di serenità. Ho bisogno di sentirmi felice. Voglio che risplenda il sole dentro il mio cuore.
Oggi ho incontrato un ragazzo cieco che mi ha chiesto come fosse il sole e io gliel’ho descritto. Poi mi ha chiesto come fosse la luna e io gliel’ho descritta. Infine mi ha chiesto come fosse il mondo e io, piangendo, gliel’ho inventato.
Un grido di dolore non andrebbe mai seppellito nel cuore: sono rare le persone che sanno scavare così a fondo…
La solitudine è un assolo con te stesso, che aiuta a snodare tanti nodi.
Io sono il passato che il tuo presente rimpiange.
La mia solitudine fa molto meno male di certe false compagnie.