Alessandro Ammendola – Tristezza
La solitudine non è altro che il grido della tua assenza fatto di silenzi.
La solitudine non è altro che il grido della tua assenza fatto di silenzi.
Se il bene è selettivo, il male riunisce tutti.
La vita è un conflitto quando l’obiettivo è la felicità.
Dalla mia ultima delusione ho imparato che è meglio credere a chi le cose te le dimostra con i fatti che non da fiumi di parole sparate al vento.
Dolore chiama dolore. È l’unico codice che entra a far parte del soliloquio che imbastiamo con noi stessi; il cuore è schizofrenico, si spacca in due tra il male che ci ha causato il nostro grande amore ed il male che perpetuiamo a nostre spese da soli per trovare continuità di senso e parola e sentirci ancora vicini nel paradosso. Il nostro grande amore, quello che ci ha lasciato, ma resterà dentro per sempre, lì sulla soglia della porta delle emozioni più belle, appoggiato allo stipite del desiderio, un piede all’inferno, l’altro in paradiso.
Quando il cuore fa male non c’è cura migliore di un po’ di solitudine per rinascere.
A volte le parole e le azioni non servono a far fermare le lacrime quando queste nascono da un cuore ferito.