Alessandro Ammendola – Verità e Menzogna
A volte la verità sta di fronte a noi, e noi le andiamo contro senza neanche sapere che è lì.
A volte la verità sta di fronte a noi, e noi le andiamo contro senza neanche sapere che è lì.
Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione” […]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere! Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse vissuto una volta, un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: “Tu sei un Dio e mai intesi cosa più divina?”
Se tutti si potessero raccogliere e sotto certi aspetti ordinare i proverbi italiani, i proverbi d’ogni età, colle varianti di voci, d’immaginazioni e di concetti, questo, dopo la Bibbia, sarebbe il libro più gravido di pensieri.
Non diciamo mai la verità perché, in fondo, non la conosciamo.
Chi vive la propria vita nella verità, sorride di chi sopravvive nella menzogna.
La verità non è altro che la menzogna che racconti alle maschere che incontri ogni giorno.
Quella dell’uomo artefice del proprio destino, è una mezza verità.