Alessandro Ammendola – Vita
Dalle prigioni della vita ne può uscire solo chi ha una libertà interiore.
Dalle prigioni della vita ne può uscire solo chi ha una libertà interiore.
Ci perdiamo fra le incertezze alla ricerca di certezze.
Le lacrime si asciugano fra le braccia di un nuovo sogno.
Cambiare è l’unico modo per sopravvivere in un mondo che cambia.
Dovrebbero esistere fabbriche dove il lavoro delle persone consiste nel sorridere dall’alba al tramonto. Sarebbe il lavoro più bello del mondo.
A volte chiedo tanto a me stessa, comprendere tutti e tutto è difficile, devi fare un gran lavoro e un enorme fatica, perché condividere e amalgamarsi con gli altri non sempre è facile. Ognuno ha il suo carattere e le sue sfaccettature, ma ora mi domando: ma sono solo e sempre io che mi chiedo i “perché”, i “quando”, i “cosa ho fatto”, i “cosa avrei dovuto fare”, i “cosa è giusto che si facesse”, i “cosa potevo fare” e me lo chiedo spessissime volte e stasera ancor di più. Come al solito la risposta è solo una e tante: il mondo non si cambia a parole, si cambia nei gesti e nei fatti.
Sono sempre stato un malinconico con la vocazione di essere una persona allegra.