Alessandro Ammendola – Vita
La vita è un’arte e tu ne sei l’artista.
La vita è un’arte e tu ne sei l’artista.
Molto spesso le persone più importanti sono quelle più distanti dalle nostre braccia.
La fotografia è di sicuro il miglior modo per dare alla realtà la fantasia che merita.
Non bisogna guardare le porte che si chiudono, ma quelle che si aprono.
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.
La bellezza della vita si vede nella naturale semplicità della normale quotidianità.
Quando venni la prima volta tra gli uomini commisi la stoltezza degli eremiti, la grande stoltezza: mi misi sul mercato.E quando parlai a tutti, non parlai a nessuno. E la sera, i miei compagni erano funamboli e cadaveri; e io stesso ero quasi un cadavere.Ma il mattino seguente mi portò una nuova verità: fu allora che imparai a dire: “Che mi importa del mercato e della plebe e il chiasso della plebe e le orecchie lunghe della plebe?”E voi, uomini superiori, questo imparate da me: sul mercato nessuno crede agli uomini superiori. E, se proprio volete parlare lì, sia pure! Ma la plebe ammiccherà: “Noi siamo tutti uguali!””O uomini superiori, non ci sono uomini superiori, noi siamo tutti uguali, l’uomo è uomo; davanti a Dio, siamo tutti eguali!”Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. Davanti alla plebe, invece, non vogliamo essere eguali. O uomini superiori, andate via dal mercato!Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. O uomini superiori, questo Dio era il vostro più grande pericolo.