Alessandro Ammendola – Vita
Spesso siamo convinti di conoscere tutto dalla vita, che smettiamo di viverla.
Spesso siamo convinti di conoscere tutto dalla vita, che smettiamo di viverla.
Le vane speranze sono spesso come sogni fatti ad occhi aperti.
Se qualcuno ha qualcosa da dire di negativo su di te è perché non ha nulla di positivo da dire di se stesso.
Come se fosse un film, guardo la mia vita da semplice spettatrice. E, tutto ciò che mi circonda, non fa altro che aumentare quella sensazione di essere lì, ma non per davvero. Mi sento così a disagio che vorrei sparire. Non sono mai stata veramente me stessa se non a sprazzi, come una di quelle lucine intermittenti che vengono utilizzate per decorare gli alberi di Natale. Sono stanca di accendermi e spegnermi. Più mi illumino, più mi sento vuota ed inutile dopo. Lasciatemi staccare la spina.
La vita è come un onda, meglio la prendi più ti diverti.
La realtà dell’esistenza personale e del mondo esteriore è dolore, consistente nell’invarianza delle sue condizioni: nascita, malattia, morte, mancanza di ciò che si desidera, unione con ciò che dispiace, separazione da ciò che si ama; l’origine del dolore è il desiderio di esistere, il bisogno del piacere e anche il suo rifiuto.La retta via sta nel mezzo. Il segreto della felicità sta nell’accettarsi così come si è, rinunciando ai desideri, la cui consapevolezza rende infelici non meno della loro realizzazione. Infatti ogni desiderio soddisfatto porta a maturarne un altro ancora più grande.
Nella vita ho saputo far fronte a delusioni e dolori quasi incolmabili. Forse per questo sono poche le cose che mi fanno paura e che mi mettono veramente a terra. Io; sono pronta e capace di ricominciare sempre.