Lailly Daolio – Vita
Io mi cibo di menti strane, cuori vissuti e di anime diverse. Non mi piacciono gli esseri normali, quelli li trovi ovunque.
Io mi cibo di menti strane, cuori vissuti e di anime diverse. Non mi piacciono gli esseri normali, quelli li trovi ovunque.
Ti penso. Ogni singolo istante della mia vita. E la tua assenza fa sempre più male.
Non si spreca il tempo. Lo si ammazza. Diventiamo i killer della nostra vita.
Non amo gli ambiziosi, quelli che mai lascerebbero il centro della strada, quelli che declamano la luce a voce alta. Amo chi sa dimettersi, chi sa sostare nell’ombra e sfiora i muri con i gomiti, chi tace di quei graffi e li porta dentro di sé, chi non rinfaccia mai lo spazio che ha ceduto.
Possono sbattere le porte del cuore, spalancarsi le finestre, rompersi sentimenti di vetro, piangere gli occhi. Possono passare mesi, anni, sorrisi, lacrime ma alcuni ricordi non si staccano, sono parte della tua pelle. Sono parte di te.
Dentro questo velluto della MalinconiaQuesto cielo graffiato dei tuoi occhiRiflette la Croce e il Delirio sottoil Fluido del SilenzioIl Cuore scende nel settimo stratoDell’Inferno.
La vita non è fatta per guardare indietro la strada percorsa, ma per sognare la strada ancora da fare. Non chiederti chi sei davanti allo specchio, non avrai risposta alcuna, semmai guardati dentro e scoprirai di non essere cambiato mai. Il tempo non invecchia l’anima di chi sogna.