Alessandro Baricco – Filosofia
C’era anche un perché, ma non me lo ricordo. Non si ricordano mai i perché.
C’era anche un perché, ma non me lo ricordo. Non si ricordano mai i perché.
Bravo, Alberto – osservò compiaciuta – a volte la felicità si nasconde in strani meandri. Noi stasera, staremo bene con poco. Qualcun altro starà bene avendo ricevuto molto. Eppure non sempre si comprende che per stare veramente bene si ha bisogno di molto poco. Vogliamo, cerchiamo tanto, senza renderci conto che è proprio quel tanto che, alla fine, ci priva di tutto. La felicità è fatta di momenti. Rincorrere quella eterna sarebbe sbagliato, anche perché non esiste. Se così non fosse perderebbe la sua essenza e smetterebbe di essere tale. La serenità fa più bene della felicità. Serenità, è questa la vera medicina del nostro spirito. Con essa possiamo anche permetterci il lusso, qualche volta, di essere felici.
Non bisognerebbe mai “interrogare” l’indifferenza.
La Commessa che si chiamava Monique Bray si offrì di accompagnare Horeau a casa. Lui,…
Con l’affastellarsi di nuovi campi tematici aumenta la necessità di appoggiarsi alla filosofia.
Viaggiare con l’immaginazione non ci vuole biglietto ma tanta fantasia.
Le cose stanno così, leggere nel cuore si può, ma chi vuol essere capito non può pretendere che gli altri leggono il pensiero.