Alessandro Baricco – Filosofia
C’era anche un perché, ma non me lo ricordo. Non si ricordano mai i perché.
C’era anche un perché, ma non me lo ricordo. Non si ricordano mai i perché.
Gli assiomi della filosofia non sono assiomi finché non li abbiamo provati sulla nostra pelle: leggiamo belle cose, ma non possiamo sentirle fino in fondo finché non abbiamo ripercorso gli stessi passi dell’autore.
Quando il silenzio è costruttivo il messaggio non ha bisogno di essere veicolato perché giunge alla mente senza prefazioni.
Invocandone la fine la vita si protrae.
In realtà, il destino esiste. Esso esiste da sempre ed esiste per ognuno di noi. Non è un qualcosa che si può cambiare, né che si può conoscere, ma questo si sa già. Ciò che invece si ignora è che esso non è la limitazione del nostro libero arbitrio, ma semplicemente la lista invisibile di tutte le scelte che sicuramente faremo. Se conosci il tuo destino, è solo perché in esso c’era già scritto che lo avresti conosciuto. Non cambierà nulla delle scelte che avresti fatto…
Noi che apparteniamo ad una realtà infinitamente complessa, noi che siamo fatti di una realtà infinitamente complessa, perché non possiamo comprendere una realtà infinitamente complessa?
Per confutare la regola che tutti i corvi sono neri, è sufficiente trovarne uno bianco.