Alessandro Baricco – Libri
La terra, quella è una nave troppo grande per me. È un viaggio troppo lungo. (… ) Io, che non ero stato capace di scendere da questa nave, per salvarmi sono sceso dalla mia vita.
La terra, quella è una nave troppo grande per me. È un viaggio troppo lungo. (… ) Io, che non ero stato capace di scendere da questa nave, per salvarmi sono sceso dalla mia vita.
Non appena un libro o un film vengono proibiti, correte al vostro cinema più vicino, andate in biblioteca, cercate di trovarli, di guardarli, di leggerli: quello che non vogliono farvi sapere è quello che dovete sapere.
Ma quando ti viene quella voglia pazzesca di piangere, che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare, allora non c’è verso di spiccicare una sola parola, non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro, ingoiato da quei dannati singhiozzi, naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime. Maledizione. Con tutto quello che uno vorrebbe dire… e invece niente, non esce fuori niente. Si può essere fatti peggio di così?
Il desiderio è un telescopio meraviglioso. Il romanziere scrive con più sapore e stile sulle cose di cui ha sognato che su quelle che ha realmente fatto.
Wulfgar: “Mi fai onore cherìe” mormorò, fissandola con occhi scintillanti d’ammirazione. “Non credevo che la tua bellezza potesse venire ulteriormente accentuata, ma vedo che è possibile migliorare perfino la perfezione”.
Perdere il sonno e cambiare lingua. Due prove, l’una indipendente da se stessi, l’altra deliberata. Da soli, faccia a faccia con le notti e con le parole.
La luce era morbida, il calore era intriso di spossatezza come se il giorno stesso bramasse la notte.