Ken Follet – Libri
Amava le cose selvagge, disordinate come le alte montagne, le vecchie querce. E i capelli di Aliena.
Amava le cose selvagge, disordinate come le alte montagne, le vecchie querce. E i capelli di Aliena.
Waleran sembrava convinto di avere il diritto di assegnare gli altri al servizio di Dio nel modo che più gli piaceva. Philip pensava che aver cura degli altri significasse servire Dio: era appunto questo lo scopo della salvazione.
I lettori sono i miei vampiri.
Una persona che sa scrivere una lunga lettera con facilità non può scrivere male.
Sto piangendo. Dopo tanti anni piango ancora per loro. Calde lacrime scivolano lungo le rughe del mio viso, finché l’aria non le asciuga, lasciandomi piccole chiazze fresche e appiccicose sulla pelle.Sylvia è tornata da me. Mi terge allegramente le guance con un fazzolettino di carta. Per lei le mie lacrime sono solo il frutto di qualche difetto nelle tubature. Un altro dei segni inevitabile e innocui della mia grande vecchiaia.Non sa che piango per i tempi che cambiano, che, rileggendo le mie pagine preferite del libro della memoria, sento nascere dentro la speranza in una conclusione diversa, la speranza disperata che la guerra non ci sia. Che questa volta, in qualche modo, ci lasci in pace.
È come se un topo stesse rosicchiando la mia anima in maniera così impercettebile da sembrare dolce, persino. Non sto male e nn sto nemmeno bene, la cosa inquietante è che “non sto”.
Posso solo darti questo. Un cuore che piange per lei, lei che hai ridotto in cenere…