Alessandro Baricco – Musica
Cos’era? Non lo so. Quando non sai cos’è, allora è Jazz.
Cos’era? Non lo so. Quando non sai cos’è, allora è Jazz.
Il volume della musica deve superare il rumore dei pensieri.
Non ha mura, Timbuktu, perché da sempre pensano, laggiù, che la sua bellezza, da sola, fermerebbe qualsiasi nemico.
Val meglio di meritare il suffragio di un sol uomo di gusto, che di suscitare, con mezzi indegni dell’arte, gli applausi di una sala piena di spettatori volgari.
La musica è un’eterna melodia che percorre fino in fondo e dolcemente l’anima di ognuno di noi.
Dove inizia la fine del mare? O addirittura: cosa diciamo quando diciamo: mare? Diciamo l’immenso mostro capace di divorare qualsiasi cosa, o quell’onda che ci schiuma intorno ai piedi? L’acqua che puoi tenere nel cavo della mano o l’abisso che nessuno può vedere? Diciamo tutto in una sola parola o in una sola parola tutto nascondiamo? Sto qui, a una passo dal mare, e neanche riesco a capire, lui, dov’è. Il mare. Il mare.
La musica è vita; assonanza ed armonia degli opposti!