Alessandro Baricco – Speranza
Sono qui perché se mi arrendo questa volta mi arrenderò tutta la vita.
Sono qui perché se mi arrendo questa volta mi arrenderò tutta la vita.
Viviamo nell’intervallo tra sogni che nascono e sogni che muoiono. Quell’intervallo si chiama speranza e quest’ultima non è vero che è l’ultima a morire anzi muore ogni giorno con una lacrima e risorge ogni giorno con un sorriso. Ciò che ci tiene in vita non sono i sogni che abbiamo realizzato ma la capacità di continuare a sognare.
Anche se facciamo finta di non crederci più, in fondo al cuore rimane sempre quella strana e disorientata speranza che qualcosa da un giorno all’altro possa cambiare. Rimane sempre quella tiepida emozione, un bisbiglio appena pronunciato che inevitabilmente ti fa tremare il cuore. E che tu lo voglia o no, il cuore non staccherà mai la spina da quella presa insistentemente curiosa che ti porterà sempre a credere e a sognare che domani qualcosa di bello possa accadere.
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.
Tutto si sistemerà; ogni tassello andrà al posto giusto nell’istante preciso in cui dovrà accadere. E così potrai ricominciare, perché nulla può durare per sempre, figuriamoci il male.
Spegni le luci, ma non i sogni. Chiudi gli occhi, ma non chiudere mai la porta alla speranza. Lasciati abbracciare dal sonno ma non negare mai un abbraccio a chi ne ha bisogno.
L’attesa paziente è il primo passo verso un grande risultato.