Alessandro Baricco – Successo
La gente fa così, è cattiva con quelli che perdono.
La gente fa così, è cattiva con quelli che perdono.
Spesso per uscire dal buio è necessario che qualcuno c’illumini, amico o nemico che sia!
Il nostro scopo nella vita non è aver successo, ma continuare a fallire, con il morale alto.
Partiamo da un’impressione assai diffusa, magari superficiale, ma legittima: ci sono oggi molti gesti, per anni appartenuti alle consuetudini più alte dell’umanità, che, lungi dall’agonizzare, si moltiplicano con sorprendente vitalità: il problema è che in questo fertile rigenerarsi, sembrano smarrire il tratto più profondo che avevano, la ricchezza a cui erano in passato arrivati, forse perfino la loro più intima ragione d’essere. Si direbbe che vivano a prescindere dal loro senso: che avevano, e ben definito, ma che sembra essere diventato inutile. Una perdita di senso.
– Sapete una cosa? Avrei detto che gli ammiragli stessero sul mare…- Anch’io avrei detto che i preti stessero nelle chiese.- Oh, bè, sapete, Dio è dappertutto…- Anche il mare, Padre. Anche il mare.
Il grande del suo poco ha saputo far gioco.
“Ciò che si chiama successo è una cosa orrida per la sua falsa somiglianza con il merito, e inganna gli uomini. Per la folla, la riuscita ha quasi lo stesso aspetto della supremazia. Il” successo “, questo sosia del talento, inganna anche la storia.”