Alessandro Bergonzoni – Poesia
Di questo potrei parlare all’infinito, ma odio Leopardi e tutti i poeti da pelliccia.
Di questo potrei parlare all’infinito, ma odio Leopardi e tutti i poeti da pelliccia.
Chi non legge ciò che scrivono gli altri è certo di non copiare ma non sarà comunque mai sicuro di scrivere qualcosa che non sia già stato scritto.
Ho una Ferrari 355, che io chiamo amichevolmente “cinque minuti alle quattro”.
Un poeta per scrivere ha bisogno di tre cose:una penna, un foglio, e il suo dolore,e spesso la cosa più facile da procurarsi e il proprio dolore.
Esistono sempre ma ci penso un po’ meno, o forse in maniera diversa, le allontano o le tengo vicino a seconda di come mi sento, in questo momento le penso, sono vicine a me le persone rimaste in un posto sbagliato del cuore.
C’è più poesia nel farsi del bene reciprocamente, nel dimostrare coi fatti di amare veramente, che in tante belle parole in rima.
Poesia: tenere e indimenticabili immagini per uniche sensazioni.