Alessandro Bon – Arte
Gli artisti son spesso come delle molle, che devono chiudersi in sé stessi per poi poter saltare più in alto degli uomini comuni.
Gli artisti son spesso come delle molle, che devono chiudersi in sé stessi per poi poter saltare più in alto degli uomini comuni.
La grande illusione dell’arte è di far credere che la grande letteratura sia una rappresentazione della vita reale, ma in realtà accade esattamente l’opposto. La vita è amorfa, la letteratura è formale.
L’arte è lunga, e il tempo vola.
Un’artista originale è incapace di copiare. Così deve solo copiare per essere originale.
Lo spettatore che accoglie l’euritmia solo come godimento artistico, non ha affatto bisogno di conoscerne le leggi, come non è necessario conoscere contrappunto o armonia o altre teorie musicali per godere la musica. Ciò è ovvio per il godimento artistico di ogni arte, poiché è insito nella natura umana che l’uomo sanamente dotato possieda a priori quelle facoltà artistiche necessarie per accogliere l’arte che, in quanto arte, agisce per forza propria.Chi però, eseguendo l’euritmia, ha il compito di porla dinanzi al mondo, deve penetrarne l’essenza, come il musicista, il pittore, lo scultore devono penetrare nell’essenza della propria arte.Nel nostro caso, se si vuole penetrare nell’essenza dell’euritmia bisogna approfondire l’essere dell’uomo…
La critica è più facile dell’arte.
L’arte suprema di un maestro è la gioia che si risveglia nell’espressione creativa e nella conoscenza.