Alessandro Bon – Frasi Sagge
Libertà è la parola chiave per imprigionare le menti deboli.
Libertà è la parola chiave per imprigionare le menti deboli.
Gli affetti del cuore sono come i rami del cedro; se l’albero perde un ramo robusto,soffre, ma non muore. Riversa tutta la vitalità nel ramo accanto, perchè possa crescere e reimpire il posto vuoto.
Non tutto ciò che è costruito è per sempre, per cui facilmente costruito, facilmente perduto!
Non ho mai voluto avere i capelli sugli occhi, avere offuscata l’inquadratura della mia giornata mi ha sempre infastidito. Un ciuffo che ricade sull’occhio lo sposto subito nervosamente dietro l’orecchio. Voglio la veduta ampia. Libera. Anche quando sono in auto, quando sono in teatro, al cinema, ero così a scuola e all’università. Non ho mai sopportato che qualcuno mi dovesse raccontare ciò che non vedevo. Ed è per questo che ho preferito sempre dire ciò che io vedo, scriverlo, giocarlo, cantarlo, recitarlo. Spero sempre che ci sia qualcuno in prima fila, che saprà raccontare senza distorcere. E se qualcuno distorce, sarà perché la mia verità non gli piace. O semplicemente perché ne ha una sua. Allora avrà la sua prima fila. Ma io sarò sempre dietro le quinte.
L’uomo in sé avrebbe infinite capacità da sviluppare,ma il tempo a sua disposizione è insufficienteaffinché gli permetta di affinarle tutte,limitandosi a pochi.
La morte è una certezza nell’incertezza.
La sofferenza di qualcuno è la sofferenza di tutti, la gioia di uno è la gioia di tutti.