Alessandro Bonfanti – Musica
Danno più emozioni poche note di vera musica che quarant’anni di musica fatta solo per compiacere la massa.
Danno più emozioni poche note di vera musica che quarant’anni di musica fatta solo per compiacere la massa.
Quando la musica ti entra nelle vene non puoi farne a meno di far scorrere i tuoi ricordi uno dopo l’altro, come in un pentagramma le cui note sono posate ad intonare una scala, quella della propria vita.
La musica ci permette di liberare e sfogare l’energia repressa da questo schifo di società.
C’è sempre un sottofondo musicale che ci accompagna nelle giornate… e non è la musica in quanto tale, ma sono tutti quei pensieri che a volte sono così belli che diventano melodie.
Quando canto non so se entro in un altro corpo o mi entra dentro la musica. Lì veramente non mi vergogno di niente.
Ciò che fa di una canzone il restare sempre bella non è la data di pubblicazione, ma il contenuto e quanto riusciamo a sentirla nostra, attraverso le emozioni che ci trasmette.
Il canto ha infatti ancora oggi, in alcune etnie cosiddette primitive, il compito fondamentale di liberare dalla sofferenza, di alleviare il dolore, di esorcizzare il male.