Alessandro Canella – Filosofia
Pensare è una cosa molto difficile da fare perché nessuno può aiutarti a farlo.
Pensare è una cosa molto difficile da fare perché nessuno può aiutarti a farlo.
Se vuoi credere a coloro che penetrano più profondamente la verità, tutta la vita è un supplizio. Gettàti in questo mare profondo e tempestoso, agitato da alterne maree, e che ora ci solleva con improvvise impennate, ora ci precipita giù con danni maggiori dei presenti vantaggi e senza sosta ci sballotta, non stiamo mai fermi in un luogo stabile, siamo sospesi e fluttuiamo e urtiamo l’uno contro l’altro, e talvolta facciamo naufragio, sempre lo temiamo; per chi naviga in questo mare così tempestoso ed esposto a tutti i fortunali, non vi è altro porto che la morte.
Eri bambino ti ho sostenuto accettando i tuoi capricci, eri adolescente ti ho aiutato nei tuoi turbamenti, sei adulto ti offro comprensione; ma quando sarò vecchio cosa farai tu per me?
Se pensi che il tuo sapere è abbastanza, guardati intorno e scoprirai qualcuno più in gamba di te.
Il giorno che ti accorgerai che tutto è al contrario, poniti il dubbio che sei tu al contrario… Ma l’errore più grave che puoi commettere è invertire il tuo percorso.
S’io fossi foco arderei il mondos’io fossi acqua innonderei il mondos’io fossi vento spazzerei il mondos’io fossi il mondo… beh, m’incazzerei!
Mi dispiace se son indefinibile, se non rientro in alcuno schema o pregiudizio: accettami così per ciò che vedi, sono un essere libero.