Papa Benedetto XVI (Joseph Ratzinger) – Filosofia
Un teologo che non ama l’arte, la poesia, la musica, la natura, può essere pericoloso…
Un teologo che non ama l’arte, la poesia, la musica, la natura, può essere pericoloso…
Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta: nulla infatti che si trovi in questo mondo è estraneo all’uomo.
La scienza della natura non forma uomini assidui nel vantare o nel parlare, nemmeno uomini che ostentano la propria educazione, la quale è invidiata dalla massa del popolo; ma piuttosto uomini scevri di iattanza ed autosufficienti, uomini che si occupano dei beni propri, non di quelli del mondo.
La vita è un cammino infinito: dietro c’è il passato, davanti c’è il futuro… e il presente? Il presente è ciò che si vive solo quando è diventato passato.
La felicità in assoluto non esiste, essa è solo una momentanea sospensione dell’affanno.
È un grande vantaggio per un sistema filosofico essere sostanzialmente vero.
La cosa migliore è vivere nell’uguaglianza; il nome stesso della moderazione già solo a pronunciarsi è bello; seguirla, poi, è quanto di meglio c’è per gli uomini.