Alessandro Comità – Stati d’Animo
Non è una semplice distanza a tenere lontani due persone ma la poca complicità che li riveste.
Non è una semplice distanza a tenere lontani due persone ma la poca complicità che li riveste.
Non può esistere né rimpianto né speranza per chi ha deciso di essere parte di un’altra vita.
La libertà di pensiero, di parola e d’azione, a meno che non crei danni al prossimo è la cosa più’ bella che un essere umano possa avere!
E solo mentre fissavo il vuoto, il tempo mi insegnò che il vuoto non esiste.
Quando siamo a terra possiamo guardare solo in alto.
Tutto il resto era una gran rottura, una gran palla. E non succedeva mai niente di interessante, niente. La gente era limitata e diffidente, tutta uguale. E io devo vivere con queste teste di cazzo per il resto della mia vita, pensavo.
Di cosa mi dovrei vergognare? Di aver creduto in persone e sogni che poi sono risultate essere solo belle illusioni costruite e contornate di bugie? Oppure delle lacrime versate nel momento in cui si apre bruscamente gli occhi di fronte alla realtà. No! Io non mi vergogno di questo, perché fa parte di me, sono solo stata vera, sono solo stata me stessa. Quando ho creduto, quando ho pianto e sofferto e anche quando mi sono arrabbiata regalando un sentito: “vaffanculo”!