Alessandro Comità – Vita
Per ogni ripida salita, percorsa con senso di perseveranza, prima o poi arriva la fine. Proprio lì rimani a riflettere sulle innumerevoli volte, di quanto impossibile sia stato percorrerla.
Per ogni ripida salita, percorsa con senso di perseveranza, prima o poi arriva la fine. Proprio lì rimani a riflettere sulle innumerevoli volte, di quanto impossibile sia stato percorrerla.
Sentii che mi stavo immergendo in quell’acqua fresca e seppi che il viaggio attraverso il dolore finiva in un vuoto assoluto. Sciogliendomi ebbi la rivelazione che quel vuoto è pieno di tutto ciò che contiene l’universo. È nulla e tutto nello stesso tempo. Luce sacramentale e oscurità insondabile. Sono il vuoto, sono tutto ciò che esiste, sono in ogni foglia del bosco, in ogni goccia di rugiada, in ogni particella di cenere che l’acqua trascina via, sono Paula e sono anche me stessa, sono nulla e tutto il resto in questa vita e in altre, immortale.
C’è chi vive degli attimi in cui respira e chi vive solo degli attimi che il respiro glie l’hanno tolto!
Volevo volare ma non ne avevo il coraggio, nessuno mi aveva mai insegnato a farlo. La vita mi ha offerto rischiose lezioni di volo, mi sono innamorata di quel rischio e da quel momento ho preso il volo.
La vita è una giostra dove i cavalieri del destino armeggiano il nostro futuro.
Gli uomini sono tanti pagliacci che ridono degli altri.
La vita ha uno scopo: la realizzazione di ciò che è già implicito alla nascita.