Alessandro D’Avenia – Desiderio
Avevo bisogno di silenzio. Avevo bisogno di camminare da solo. Avevo bisogno dell’essenziale, e in montagna è più facile trovarlo.
Avevo bisogno di silenzio. Avevo bisogno di camminare da solo. Avevo bisogno dell’essenziale, e in montagna è più facile trovarlo.
Ho milioni di desideri nell’incarto di oneste speranze. Pacchi che ho paura di aprire.
La scoperta di un desiderio è importante al pari di saperlo soddisfare.
Ho donato a te la parte migliore di me ed ho riscoperto in noi un unico e grande amore, fatto di forti emozioni e di tanta passione, quella passione che mi fa tremare ogni qual volta facciamo l’amore. Inspiegabile a parole, ma vivissimo in ogni battito del nostro cuore.
Vorrei far l’amore con un uomo, ma non uno qualsiasi. Vorrei te. Tu che conosci il mio corpo come il tuo. Tu che sai toccare le corde della mia estasi con un solo bacio. Tu che sai amarmi con uno sguardo. Vorrei far l’amore, ma solo con te.
L’eloquenza fisica non era mai stata tanto immediata come nel momento in cui si toccarono. La compatibilità fisica è soprattutto questione di pelle. Se il contatto tra una pelle e l’altra non è immediatamente piacevole, niente altro può avere importanza. Ma se lo è, poi può venire tutto il resto.
Ci sono preghiere che non arrivano lassù. Ci sono desideri che resteranno come preghiere non saranno mai ascoltate.