Andrea Manfrè – Desiderio
Il tempo amplifica il desiderio.
Il tempo amplifica il desiderio.
In campo di concentramento ho capito il rapporto che si può stabilire – ironico e profondo – fra il cibo e l’immaginazione magica.È la carenza che fa galoppare i sensi e trottare la fantasia. La mancanza sta all’origine di tutti i pensieri desideranti. E anche di tutte le deformazioni più o meno segrete del pensiero.
Non sono che il contabile, dell’ombra di me stesso se mi vedete qui a volare.
Un giorno il mondo sarà rosa.
Com’è poco il tempo che passa tra il tramontare ed il sorgere, amo dormire, specialmente amor mio son troppo poche le ore da trascorrere con te.
Sarebbe bello avere una bacchetta magica per desiderare qualsiasi cosa, vero? Eppure quando hai tutto, poi scopri di non avere niente.
Il desiderio di resistere all’oppressione è radicato nella natura umana.