Alessandro D’Avenia – Frasi d’Amicizia
Grazie a quell’abbraccio sento i miei spigoli, i miei difetti, le mie spine. E li sento già smussati, addolcirsi, e incastrarsi con dolcezza nei vuoti di lei.
Grazie a quell’abbraccio sento i miei spigoli, i miei difetti, le mie spine. E li sento già smussati, addolcirsi, e incastrarsi con dolcezza nei vuoti di lei.
È di noi che bisogna capire, ad esser capaci poi di conoscere gli altri.
Non è stato forse detto se non hai un amico che ti avvisi dei tuoi…
Tu dici che sono come una sorella per te e anche tu lo sei per me. E adesso capisco cosa vuole dire voler bene a una persona come a una sorella: dare per scontato la sua presenza, il suo affetto ma non per questo credere che sia inutile, ma anzi ritenerlo una delle cose più importanti che hai.
Un mito, un campione, un uomo! Per te, mai alte cime sono state create: esse si inchinavano…
Gli amici non sono nè molti nè pochi ma in numero sufficiente.
A volte non riusciamo a fidarci memmeno di chi abbiamo vicino da sempre.