Alessandro D’Avenia – Frasi su animali
Io la vedo quella balena bianca. Enorme. E ho il terrore che mi divori davvero.
Io la vedo quella balena bianca. Enorme. E ho il terrore che mi divori davvero.
Il mio cavallo ha zoccoli d’agata e garretti lievi come ali d’uccelli. Una freccia piumata è il suo corpo, la sua coda è una nuvola nera. La sua criniera è di vento. Due grandi stelle ha per occhi, le sue orecchie sono come piante di mais, e la sua testa è fatta d’acque impetuose che sgorgano da sacre sorgenti. I suoi denti sono candide conchiglie che saranno briglie d’arcobaleno.Quando il mio cavallo nitrisce altri cavalli multicolori si accostano, snelli e veloci come donnole. Quando il mio cavallo nitrisce io mi sento al sicuro.
Amo i gatti. Sono belli, eleganti, perfetti. Guardandoli, mi viene da pensare che, progettandoli, il Creatore si è, in qualche modo, superato: queste piccole tigri in miniatura sono tra i capolavori della Natura, questo sinonimo di Dio quando vuole mantenere l’incognito. E si sa che alla bellezza molto è perdonato. Anche se io, ai gatti, proprio nulla devo perdonare…
Nutrivo pochi dubbi dell’integrità mentale di quella persona.Ebbi la conferma fosse un emerito deficiente quando mi chiese: Ma cosa te ne fai del cane?
La farfalla è uno spirito libero, un prezioso insetto che ama viaggiare. Riesce quasi sempre a farla franca, ma alcune volte contro il suo volere viene catturata.
Se l’amore è vita, perché si uccide ciò che prova amore o ciò che può essere amato?
Quel che conta, anzi, che non potrà contare mai più è che otto vite più altre ancora non sbocciate furono ancora una volta (ancora una volta!) Spente da umani ancora una volta (ancora una volta!) Convinti di poter esercitare la propria egemonia su tutte le cose di questa terra e di aver diritto di vita o di morte su tutte le altre specie viventi.