Alessandro D’Avenia – Frasi sulla Natura
Avevo bisogno di silenzio. Avevo bisogno di camminare da solo. Avevo bisogno dell’essenziale, e in montagna è più facile trovarlo.
Avevo bisogno di silenzio. Avevo bisogno di camminare da solo. Avevo bisogno dell’essenziale, e in montagna è più facile trovarlo.
Tutta la natura si tocca e si intreccia. Tutta la natura si abbraccia.
Sii sempre come un albero: i piedi per terra e la chioma verso il cielo.
In un attimo il buio si accende del giorno, e nel giorno la natura tributa il suo inno alla vita, la nostra vita.
La natura è un insieme di pitture tridimensionali, ricche di colori e di minuziosi dettagli, che si trasforma in uno scenario reale e interattivo dal momento in cui l’arcobaleno diventa un magico pennello nelle mani del Creatore.
La natura ci ha dato una cosa meravigliosa: la Terra.L’abbiamo però violentata, ne abbiamo abusato ed ora pian piano si sta vendicando. Ecco che le stagioni svaniscono, la pioggia diventa temporale, le maree diventano tsunami, i temporali tempeste.
Non è compito mio decidere quale direzione deve prendere il futuro. La volontà e le azioni per giungere ad un risultato piuttosto che a un altro non sono le mie, ma del creatore e del giudice universale. Queste azioni susseguite nel tempo potrebbero essere paragonate a una complessa equazione. Gli dei credono che non si possa confutare il risultato, che può essere solo quello che vedono, e un mortale che giunge ad un’altra soluzione è solo per vanità, perché non è in grado nemmeno di intuire la matematica del tempo. La matematica non ha cinque o sei o sette risultati tra cui scegliere, ne ha uno solo. Ci possono essere diversi pareri per una soluzione complessa, ma solo uno è quello esatto. Così è solo Dio che può scegliere, tra la vita e la morte della sua creatura, l’universo e le sue stelle, di cui Egli, gli stessi dèi, e il Diavolo pure, fanno parte.