Enrico Coraci – Frasi sulla Natura
Da piccoli vidi un albero disperso nei campi. Da grande tornai in quel posto, e non lo vidi più.
Da piccoli vidi un albero disperso nei campi. Da grande tornai in quel posto, e non lo vidi più.
Non vi sono alberi pari agli alberi di questa terra; in autunno le loro foglie non cadono, ma diventano d’oro.
Talvolta il pacato frusciare delle foglie al calar del sole può divenire lieve melodia; appare allora quasi possibile sentir trasformarsi il vento in tempo che passa tutt’attorno, mentre sussurra lieve e dolce attorno al viso ondeggiando lentamente in una nostalgica danza.
La Nostra valle… Quando si prendono i natali in un luogo, qualcosa di magico nel rivederlo ci invade e liete malie colgono i nostri pensieri, mentre inebrianti profumi compongono dentro di noi una favola lieta.Certamente tutto ciò è determinato dal profondo amore per la nostra valle!
Amo la mia città di notte perché dalle sue cicatrici sanguinano colori.
Dal marrone all’azzurro è già avventato, fino verde è un passo più lungo della gamba, una dose troppo elevata.Non deve offendersi il potente Dio se dico che il “suo” spirito è ciccia. L’insulto peggiore è Lui a farlo, se estraendolo dalla vita per creare maschere ai suoi servi, stupra la Natura e la creazione… di cui anche Lui fa parte.
Madre natura è perennemente incinta d’incanto e dinanzi al vagito di un arcobaleno, al parto di un’alba dal mare, al travaglio lunare, tutti i bambini dai zero ai cento anni strabuzzano gli occhi. Nessuno è immune alla sua meraviglia.