Alessandro D’Avenia – Stati d’Animo
Grazie a quell’abbraccio sento i miei spigoli, i miei difetti, le mie spine. E li sento già smussati, addolcirsi, e incastrarsi con dolcezza nei vuoti di lei.
Grazie a quell’abbraccio sento i miei spigoli, i miei difetti, le mie spine. E li sento già smussati, addolcirsi, e incastrarsi con dolcezza nei vuoti di lei.
Le famiglie felici si somigliano tutte. Le famiglie infelici sono infelici ciascuna a suo modo.
Sono vissuto abbastanza per vedere che la differenza genera odio.
Solo chi non conosce il dolore può ridere di chi soffre.
Quando sento il fuoco scoppiettare mi sembra di essere Giosuè Carducci.
Nessuno merita le tue lacrime, e chi le merita non te le farà mai versare.
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell’immaginazione.