Carlo Bisecco – Stati d’Animo
Odio quando le persone che mi hanno promesso di starmi sempre vicine cambiano e si dimenticano di me.
Odio quando le persone che mi hanno promesso di starmi sempre vicine cambiano e si dimenticano di me.
Basta poco. Una parola, un gesto, una frase, un atteggiamento, una virgola. E non c’entra niente l’orgoglio, la ragione. È che sono così le persone sensibili. Le ferisci con poco. Le ferisci con niente.
Esiste uno stato d’animo che risiede dentro ognuno di noi, nessuno sa come si chiama ma sta nel bel mezzo fra la felicità e la tristezza. Viene fuori raramente, in pochissime situazioni. Per esempio quando stiamo piangendo ma qualcuno è in grado di farci ridere nonostante il brutto momento. Noi continuiamo a piangere ma le lacrime si trasformano stavolta in lacrime di gioia e non riusciamo a smettere. È una sensazione bellissima, sublime! Addirittura superiore alla felicità vera e propria.
Uno dei miei più grandi errori, è offrire il mio cuore a chi non sa apprezzarlo!
Noi persone oneste che ci mettiamo in gioco al cento per cento senza aver mai paura di rimetterci il culo! Noi che lo facciamo perché a ciò per cui lottiamo ci teniamo veramente! Noi, che poi ci rimettiamo sempre perché malgrado questo non siamo abili giocatori di bugie ma solo di verità ed emozioni! Noi che malgrado questo restiamo come siamo, anche a costo di soffrire perché ci amiamo proprio così: veri e sinceri!
Quando abbracci regali un po’ di te, doni il profumo dei tuoi pensieri, l’emozione del tuo esserci, il calore del tuo corpo, la dolcezza delle tue emozioni, quando abbracci ti doni con il cuore.
I pensieri sono come le comari, chiacchierano fra di loro per poi criticarti.