Michele Gentile – Stati d’Animo
Dipingo altri colori altre ombre, viali dimenticati dove perdermi nuovamente.
Dipingo altri colori altre ombre, viali dimenticati dove perdermi nuovamente.
Spesso la vita ci crea tante incertezze, tanti dubbi, tanti bivi, chi sei tu per giudicare e per attaccarmi, tu che non sai cosa c’è dentro il mio cuore, la confusione che io provo e che non mi fa dormire.Mi punti il dito contro, mi critichi, ma non capisci che il mio cuore sanguina e che magari anche io sono delusa di me stessa, la donna forte che ero una volta non esiste più ha lasciato il posto ad un’altra fragile, incerta, perplessa su tutto quello che reputava un punto fermo e sicuro della sua vita.Ma tutto questo non l’ho voluto io, è arrivato inaspettatamente, ha sconvolto tutta la mia vita, e non sò se dire grazie perché è arrivato, o mannaggia ma perché è arrivato?, però non voglio rinunciarci mi è troppo caro per poterlo perdere, sarei disposta a tenerlo in qualunque forma mi fosse proposto.Sai cosa mi rimane? Mi rimane solo un triste sorriso.È facile sentenziare, e allora se sei così bravo, spiegami, spiegami come mi debbo comportare, spiegami perché il mio cuore è così disorientato, spiegami che cosa è giusto e non credere che per me tutto questo sia giusto.
La mia personalità non cambia mai, a differenza di chi si svende solo per piacere alla folla.
Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile:e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male.È lì che salta tutto, non c’è verso di scappare,più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci.
Giuro che stavolta non lo so cosa ho combinato. Ma sicuramente è colpa mia. Come sempre.
È curioso che quando proviamo dell’affetto per qualcuno diciamo di “tenerci” per quella persona. Io credo che la spiegazione stia tutto in quel “tenere”, in quell’idea che per capire l’importanza di una persona bisogna prima perderla. Una cavolata, perché se “teniamo” a qualcuno basta dimostrarlo con l’esserci, comunque e nonostante tutto e quindi da qui “tenersi”. Tenersi anche se non fisicamente, esserci, l’uno nella vita dell’altro.
I numeri li lascio alla matematica. Io preferisco circondarmi di gente vera e sincera.