Alessandro D’Avenia – Stati d’Animo
Avevo bisogno di silenzio. Avevo bisogno di camminare da solo. Avevo bisogno dell’essenziale, e in montagna è più facile trovarlo.
Avevo bisogno di silenzio. Avevo bisogno di camminare da solo. Avevo bisogno dell’essenziale, e in montagna è più facile trovarlo.
Seguo la luce calda dei lampioni camminando lentamente, forse sto solo cercando di perdermi per poi ritrovarmi o magari ritrovarti, non lo so.
La cosa peggiore da sentire dopo un “ti amo” o un “ti voglio bene”, è: grazie!
Sono così stupida che ci rimango male, come se sentissi mille pugnalate nel cuore ogni volta che mi accorgo che non sono voluta bene, apprezzata come dovrei! Sono così stupida perché ci credevo! E nonostante dico “vabbè” fa male, eccome se fa male! Io le cose le faccio con il cuore e le ho fatte con il cuore.
Nell’oceano delle emozioni, l’emozione più grande si chiama amore. Quell’amore fatto di sguardi e di parole sussurrate. Quell’amore fatto di condivisione quell’amore fatto di parole e fatti che viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda. Quell’amore dove la carezza del cuore abbraccia la tua anima quell’amore dove la parola ti amo racchiude la vera essenza del vivere in amo, quel vivere in amo dove quel brivido si chiama emozione!
Ti ho detto: “Ti voglio bene!”Tu sei diventata rossa.Poi dai tuoi occhi è nato un sorriso… hai immaginato fossi lui.
La vita è meravigliosa! Si incontra tanta gente che potrebbe farci soffrire. Ma… ne basta una per rallegrarci il cuore.