Gaetano Toffali – Stati d’Animo
Scrivo per piacere a te. Ma credo sia che lo faccio per me.
Scrivo per piacere a te. Ma credo sia che lo faccio per me.
È vero, hai ragione tu, la troppa paura, diffidenza, previdenza non mi fa gioie delle cose belle e inaspettate che la vita ci offre.Aiutami tu, col tuo amore, prendimi per mano, abbracciami col la tua passione, cullami con le tue soffici parole e percorri insieme a me, questa strada che tutti chiamano amore, che per me è così buia quasi da far paura…
Quante parole dette che restano solo parole semplicemente parole!
Non esiste un solo fiocco di neve uguale all’altro. Osservare dalla finestra. Meraviglia e malinconia. Il candore… e il grigio negli angoli.
Semplicemente perché io lo avrei fatto, ed è questo che mi rode dentro, che mi consuma, che mi corrode pian piano. Continuo a ripetermi che io me li sarei conservati degli istanti di tempo tutti per te. Invece tu non fai lo stesso. Mi piacerebbe che accadesse: che le tue notizie mi arrivassero davvero, che fossi tu a raccontarmele con gli occhi che brillano, il sorriso che abbaglia. Ti chiedo solo questo. Ti chiedo di avere il coraggio di prendere del tuo tempo e dedicarlo a me, di confessare che non ne puoi più di noi, che hai bisogno di te stesso e di nient’altro. Perché non credo che la tua sia mancanza di coraggio, ma soltanto stronzaggine.
Ognuno di noi ha tante ferite dentro che non riesce a gestire. Vorrebbe eliminarle per non soffrire, ma non sempre ci riesce. Le rattoppa, cucendosi addosso un identità più forte. Non esita ad eliminare il buio che ostacola la vita. In silenzio abbraccia il suo destino, mentre nasconde il suo dolore dentro tanti sorrisi!
Ama la solitudine dei tuoi pensieri, i migliori compagni della tua libertà.