Alessandro Di Curzio – Stati d’Animo
Il buio accecante della vita.
Il buio accecante della vita.
Chiedo solo di non alzarmi sempre e solo per lottare, non sempre ma raramente anche per riposare!
Di occhi belli ne è pieno il mondo, è di occhi sinceri che scarseggia.
Gli amici! Loro servono per distrarsi e divertirsi. I parenti! Come fanno a capirti quando sei un mistero anche per te stesso? Allora ti tuffi e trattieni il fiato. Riempi i polmoni di ossigeno e speri che basti, rimanere in apnea il più a lungo possibile fino a quando sarà tutto passato. Il mondo è in silenzio e sei in balia delle onde. Un pesce affamato si ferma a guardarti negli occhi e aspetta che tu faccia la prima mossa. Immobile e con le gambe piantate, sorridi e sputi fuori il dolore, perché sai che alla fine anche dalle macerie sorgerà un fiore che cercherà la linfa vitale per sopravvivere e dare vita alla vita. Il sole cade nel mare, è arrivato il tuo tempo, il rosso scarlatto del tramonto avvisa che puoi riaffiorare per buttarti a capofitto nella notte.
L’unica persona che ho sempre aspettato sono io. E quando mi sono ritrovata ho ricominciato a camminare.
Freddo, nuvole, tuoni. E fuori c’è il sole.
Il buio e il silenzio della notte scavano abissi nell’anima che il giorno riempie di suoni e colori.