Alessandro Di Pinto – Filosofia
Gli anni pesano a chi si ciba di noia, non a chi si nutre di allegria…
Gli anni pesano a chi si ciba di noia, non a chi si nutre di allegria…
Più che riforme legislative d’urgenza e mutamenti di rito, de iure condendo, servirebbe un rinnovamento di valori e di principi sociali e giuridici: sarebbe questo un autentico processo di riforma dell’azione Amministrativa. In questo modo lo Stato, da fondale minaccioso, assurgerebbe finalmente a sostrato fertile, colmo di humus giuridico, su cui far prosperare i propri consociati, in ossequio a quel Contratto Sociale senza il quale non ci sarebbe Diritto alcuno e che, troppo spesso, viene magramente onorato.
Chi vive in compagnia di se stesso sprezza gli altri.
Tra la vita e la morte non c’è separazione, ma solo trasformazione nella continuità di essere.
Siamo tutti in attesa di giudizio o ad essere condannati senza conoscere mai la nostra fine.
Il passato non sarà mai passato, quel che è stato lascia orme e inconfutabilmente modifica il presente plasmando il futuro… che diventerà passato.
La falsità si veste dai mille colori, forse è questo il problema! Che quanto più cerchiamo di distinguere i colori più non siamo capaci di differenziarli… siamo dei daltonici che non sanno più distinguere il vero dal falso!