Alessandro Di Pinto – Frasi d’Amicizia
Il mio migliore amico si chiama Io. Lo conosco da quando sono bambino, mi è sempre vicino, a volte mi mente lo so, ma ci capiamo al volo, e di una cosa sono certo, non mi abbandonerà mai.
Il mio migliore amico si chiama Io. Lo conosco da quando sono bambino, mi è sempre vicino, a volte mi mente lo so, ma ci capiamo al volo, e di una cosa sono certo, non mi abbandonerà mai.
Che cos’è l’amicizia?L’amicizia è un sentimento che, a differenza dell’amore, si programma, si decide se cominciarla e non nasce così all’improvviso. Conosci quella persona che semplicemente ti ispira positività e come x magia già le/gli vuoi bene e senti di poterti fidare. Come nasce l’amicizia? Nasce dalla sincerità in primis, poi cresce… cresce sempre di più. Quello che è dell’uno, è anche dell’altro, non ci sono segreti. E quando esci senti proprio la necessità di avere accanto la tua amica, la vuoi vedere tutti i giorni e se non puoi vederla, la devi sentire. E se si litiga? Se si litiga non riesci proprio a starle lontana, ci stai male, tanto! E fai di tutto per far pace e dimenticare il brutto che c’è stato. Se hai sbagliato non esiti a chiedere scusa, lo fai subito! Se non hai sbagliato e vedi che quella che credevi fosse la tua amica, non fa nemmeno un cenno per farti capire che per lei sei importante e non vuole perderti e durante il litigio ti dice “non c’è problema”, allora vuol dire che tu per lei non sei mai stata niente, e quando ti chiamava per stare con lei, lo faceva soltanto perché l’altra amica non c’era. E perciò non starci male e convinciti che certe persone è meglio perderle che trovarle. Cambia direzione.
Un’amico vero ti perdona tutto, anche un apostrofo errato.
Ci sono amicizie che nascono in particolari periodi della nostra vita e sono proprio quelle più importanti, perché dopo aver conosciuto il nostro buio, non possiamo far altro che ammirare la nostra luce. Ogni attimo passato insieme è prezioso.
“Salutationes”Formicatio permulcentium in cineremin manus meae palma redacta.”Addii”Sul palmo della mia mano un formicolio di…
Apri le tue braccia. C’è sempre qualcuno che ha bisogno di rifugiarvisi.
Peccato che certa gente sia ottusa e non veda al di là del proprio naso. Peccato che veda il fuscello del vicino e non la trave che ha davanti agli occhi.