Alessandro Di Pinto – Sogno
Il mio sogno nel cassetto? È quello di aprire quel cassetto.
Il mio sogno nel cassetto? È quello di aprire quel cassetto.
Polvere di pioggia ad annaffiare le radici di un arcobaleno dimenticato; le nuvole distratte ospitano un raggio di sole timido ma ancora sorridente. Su quella curva dalle mille tinte, scivolano giù cascate di parole, formando uno stagno indaco, ai piedi di una valle senza tempo.
Spesso basterebbe un po’ di coraggio in più per dare il via a quelle svolte che credevi impossibili, creando le basi per quei grandi cambiamenti che consideravi sogni.
Questa notte io qui ad ascoltare il mio cuore, mi chiede dove sono stato in questi anni, mi chiede perché lo tengo incatenato da così tanto tempo, mi chiede perché l’ho illuso con tanti inutili battiti di passione che dopo lasciavo portare via dal vento freddo di chi non vuole amare, mi chiede perché la mente non dimentica il passato per liberarlo nel presente, è davvero stanco, mi dice che ha voglia di amare, mi dice che desidera trovare la sua metà, dice che da solo non può nulla, dice che ha bisogno di me per poter amare, ma poi mi chede se davvero voglio amare, e sussurra alla mente qualcosa, ma io non sento, non voglio sentire…Questa notte ho sognato il mio cuore, ma ho dimenticato di ascoltare, questa notte aspetterò un’altra notte…
Esci di casa ed insegui il tuo sogno. E se non lo raggiungerai, pazienza! Ti sarai allenato per la vita.
Il meraviglioso non suscita in noi nessuna sorpresa, perché il meraviglioso è ciò con cui abbiamo la più profonda confidenza. La felicità che la sua vista ci procura sta propriamente nel fatto di veder confermata la verità dei nostri sogni.
Quando sarai grande conoscerai la verità su molte cose pur se non lo vorrai… perciò ora puoi anche ignorarla.Continua a sognare… i bambini possono farlo.