Alessandro Di Pinto – Vita
1€… 10€… 100€… 1000€… 10000€… 100000€… 10000000€… non faranno mai un uomo, ma solo una mente schiava.
1€… 10€… 100€… 1000€… 10000€… 100000€… 10000000€… non faranno mai un uomo, ma solo una mente schiava.
L’errore più grande in cui incorriamo noi umani. “Domani, lo faccio domani.” Intanto il domani sta dietro le porte dei giorni che scorrono e rischia di diventare: “l’avessi fatto oggi!”
Fai attenzione alle piccole cose. Sono il seme di quelle cose, che un giorno saranno grandi!
La vita ci sussurra ogni giorno qualcosa, e ogni giorno ha qualcosa d’importante da dirci. Ci mostra luoghi per ricordarci che siamo la materia che li rappresentano. Ci ricorda che siamo importanti, essenziali, siamo raggi di sole che possono illuminare questo cupo mondo ormai al buio. Tutto di noi importante. Ogni nostro sorriso contribuisce alle bellezze che non potranno mai cessare di esistere.
Capirò mai cosa voglio fare veramente nella mia vita? Quando ti passa un occasione d’oro tra le mani, l’occasione che aspettavi da tempo e che può cambiarti il futuro, l’occasione che sognavi e che invidi a tutti quelli che l’hanno avuta prima di te e che tu, ora, non puoi cogliere perché non hai avuto la pazienza di aspettare e ti sei buttato sul primo tram che passava per la paura di perdere il treno alla stazione… come reagire? Mollare tutto, lasciare la strada semplice per la difficile, oppure arrendersi? Cosa scegliere tra coraggio e coerenza? Ma, guardando dentro me stessa, quell’occasione che vorrei cogliere con tutte le mie forze, la desidero veramente? Voglio davvero mollare tutto e partire, oppure è solo un desiderio effimero, un capriccio dovuto alla paura di non aver imboccato abbastanza strade, anche se non mi avrebbero condotto da nessuna parte?
Quando venni la prima volta tra gli uomini commisi la stoltezza degli eremiti, la grande stoltezza: mi misi sul mercato.E quando parlai a tutti, non parlai a nessuno. E la sera, i miei compagni erano funamboli e cadaveri; e io stesso ero quasi un cadavere.Ma il mattino seguente mi portò una nuova verità: fu allora che imparai a dire: “Che mi importa del mercato e della plebe e il chiasso della plebe e le orecchie lunghe della plebe?”E voi, uomini superiori, questo imparate da me: sul mercato nessuno crede agli uomini superiori. E, se proprio volete parlare lì, sia pure! Ma la plebe ammiccherà: “Noi siamo tutti uguali!””O uomini superiori, non ci sono uomini superiori, noi siamo tutti uguali, l’uomo è uomo; davanti a Dio, siamo tutti eguali!”Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. Davanti alla plebe, invece, non vogliamo essere eguali. O uomini superiori, andate via dal mercato!Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. O uomini superiori, questo Dio era il vostro più grande pericolo.
Alla mia non più giovanissima età e con una buona dose di esperienza, non comprendo come mai riesca ancora a farmi affascinare dai “non ho mai smesso di amarti” e dai “ti amerò fino alla fine del tempo”. Sarà forse perché, nonostante tutto, credo nell’ancora nell’Amore e perché sono e sarò sempre un’inguaribile romantica?