Alessandro Guardiani – Anima
Una lacrima dall’occhio può toccare il cuore, ma quando è il cuore che piange la lacrima tocca l’anima.
Una lacrima dall’occhio può toccare il cuore, ma quando è il cuore che piange la lacrima tocca l’anima.
Troppo spesso usiamo le parole come lame affilate, quasi mai le usiamo come un velo, che sfiora e avvolge le anime spaesate.
Non trattenere quello che hai dentro, soffocheresti la tua anima.
Tutto ciò gli faceva ricordare quel che era avvenuto l’anno scorso, in quell’albergo della cittadina di provincia, al letto di morte di suo fratello Nikolaj. Quella era una sventura e questo, del parto, invece era un avvenimento lieto. Ma tutt’e due le cose erano fuori dalle condizioni ordinarie di vita, erano come spiragli dai quali si vedeva una luce superiore. E l’anima, contemplando questa luce superiore, si eleva ad altezze neppure immaginate prima e dove la ragione non poteva seguirla.
Ascolta la vita, ha sapore di noi; il calore della nostra storia è un bacio eterno che abbraccia le nostre anime in un fantastico momento che avvolge le nostre vite per sempre.
Tutte le cose, le animate e le inanimate, stanno sussurrando misteriose rivelazioni, ma ciascuna dicendo la sua, e tutte discordanti, perciò non riusciamo a capire e patiamo quest’angoscia di essere sul punto di conoscerle e di non conoscerle.
Una maledizione è quando un dolce ricordo, si trasforma in incubo trafiggendo l’anima.