Alessandro Guardiani – Sogno
Solamente siamo, farfalle senza ali.
Solamente siamo, farfalle senza ali.
Vivere e non sopravvivere, i piccoli grandi sogni si realizzano esistendo.
Li ho dotati di tutti i comfort, a tenuta stagna dal reale, immuni da contaminazioni. Ecco perché non riesco più a fuggire dai miei sogni, prigioniero volontario di mille vorrei.
Ma i sogni che mi vengono rubati? E le emozioni? Neanche le lacrime restano oggi, solo un sorriso amaro. Un cuore stanco non sa tenere il ritmo del tempo che trascorre. Orologio che corre, ma dietro a cosa? Io fuggirei, ma dove? E la memoria che diventa dannazione.
Se dovessi rinascere farei l’idraulico.
Ed io che mi immaginavo tutto diverso, illuminavo tutto quello che non c’era.
Poi giunge la sera: le visioni sbiadiscono e scompaiono scintillando; le fiaccole passano in un un’altra stanza, in un altro sogno.