Alessandro Guardiani – Sogno
Solamente siamo, farfalle senza ali.
Solamente siamo, farfalle senza ali.
Siamo fatti così noi sognatori. Sempre da soli, ribelli a qualsiasi abitudine che a noi non appartiene. Nessuna vita, viviamo adorando ogni semplice respiro e speriamo sempre nel domani, migliore di questo oggi. Senza intaccare nessun essere vivente, in Dio riponiamo il nostro avvenire.
I sogni dicono chi siamo, ancor più delle nostre azioni, perché solo nei sogni siamo veramente liberi.
I sogni sono un po come alcol troppo fa male ma tu lo berrai lo stesso… sono indispensabili!
Ho sognato che eravamo io e te e c’erano anche i nostri occhi, sì, gli occhi; poi, ricordo che sono apparse le mani come carezze dirette dagli occhi. Questi occhi sembrava fossero direttori d’orchestra e nell’armonia sentivo un suono, un ritmo, si, un crescendo di percezioni… sospiri. Ricordo, ancora, che i sospiri conducevano la dolcezza delle carezze come petali sfiorati dal vento e, poi, ricordo un divenire di colori in un susseguirsi di intensità: luce nella luce. Le parole delle labbra scandivano sintonie celebrali come fossero fiocchi di neve in un inverno di sole.
C’è una strada che porta in un mondo magico, quella strada mi porta nel mondo dei sogni dove tutto è possibile, dove io trovo la mia serenità.
Ora ti dico una grande verità: non dare retta a chi ti dice di essere te stesso a ogni costo, non è detto che la tua vera natura sia apprezzata e non è detto che tu sia davvero compreso.