Alessandro Intrivici – Comportamento
Ci sono cose che non capirò mai, per tutto il resto esiste il dizionario.
Ci sono cose che non capirò mai, per tutto il resto esiste il dizionario.
Ho sempre cercato il buono nelle persone, la parte migliore, spesso non volendo vedere quella peggiore, ma prima o poi le persone escono fuori per quello che sono e quel punto è difficile non vedere la cattiveria che hanno dentro.
Diffida di chi troppo ti sorride.
Quello che ci hanno insegnato i nostri nonni, sono perle di saggezza.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
Dipende, per pazzia, lei cosa intende?
C’è un valore che non bisogna mai perdere per nessuna ragione al mondo: si chiama…