Alessandro Lemucchi – Stati d’Animo
Perché cercare? Cercare è un limite della mente. È tutto di fronte a noi. È solo che siano abituati a guardare, mentre sarebbe meglio osservare.
Perché cercare? Cercare è un limite della mente. È tutto di fronte a noi. È solo che siano abituati a guardare, mentre sarebbe meglio osservare.
Non temere le parole, ma i lunghi silenzi. Spesso hanno il sapore del dolore.
Abbi la forza di andare avanti, anche quando tutti ti saranno contro. Non dare mai la soddisfazione, a chi ti è contro, di vederti stare male.
Se tutte le persone avessero più valori e meno egoismo io credo che tante cose cesserebbero di esistere. Se molti di noi cominciassero ad apprezzare di più il silenzio a tante inutili parole ci sarebbe più amore e meno cattiveria. Se ognuno di noi cominciasse a pensare di più a ciò che lo riguarda smettendo di pensare e giudicare ciò che riguarda gli altri sarebbe già un mondo perfetto!
È bello quando senti che c’è chi ha bisogno di te anche solo per potersi sentire liberi di fare due chiacchiere. È bello vedere che c’è chi mostra di avere fiducia in te. È bello soprattutto essere meritevoli della fiducia che ci viene data.
Solo chi ha una coscienza pulita sa convivere con il silenzio. Chi ha qualcosa di cui vergognarsi si cela nel rumore, predilige il branco e il baccano, per non sentire l’anima che urla ciò che non vorrebbe mai sentire.
Ho una solitudine così affollata da farne due. E tre. Una moltitudine di solitudini, come fossero uniformi speciali da indossare per ogni notte diversa, giorni senza stelle, nelle albe piegate e l’aria chiusa a doppia mandata e il respiro che non è mai chiave.