Alessandro Lemucchi – Stati d’Animo
Aver iniziato un nuovo capitolo ed aver la consapevolezza di non essere nel mio posto, nel mio luogo, nel mio tempo: incatena il mio pensiero.
Aver iniziato un nuovo capitolo ed aver la consapevolezza di non essere nel mio posto, nel mio luogo, nel mio tempo: incatena il mio pensiero.
È disarmante pensare quante persone sole ci sono al mondo, e pensare che basterebbe un “ti voglio bene”, per riempire la vita di qualcuna di esse.
Quando il castello di sabbia cade è meglio non ricostruirlo perché potrebbe cadere di nuovo.
Mai sotto valutare il poter dell’ambizione e la forza del desiderio. La felicità è una conquista.
No siempre se puede sonréir…a veces se llora.Non sempre si può sorridere…a volte si piange.
Non posso essere più stanca dei miei occhi. Soggiogata dai miei cavilli, con clausole invisibili e post scriptum alla fine dei pensieri, ché ho sempre qualcosa d’aggiungere alla fine delle mie parole che non bastano mai, come me, che non mi basto mai. Ho tutto scritto in faccia, grafia illeggibile e distorta in una smorfia di dolore. Uno spasmo alla mascella ed un crampo allo stomaco a strozzarmi il dicibile. Anche stavolta, è un non detto.
Sofferenza e Dolore sono i genitori degli Animi Migliori…Laddove Felicità allevia, Sofferenza insegna…Laddove Spensieratezza regna… Dolore tempra…Di una dura Corazza ricopre, ma il Cuore scopre.