Alessandro Liantonio – Vita
Io e te.Un brivido lungo la schiena.Tiro il fiato.L’attimo prima della vittoria.Un lungo viaggio,la vanità di un istanteconsacrato all’immortalità.
Io e te.Un brivido lungo la schiena.Tiro il fiato.L’attimo prima della vittoria.Un lungo viaggio,la vanità di un istanteconsacrato all’immortalità.
La vita dell’uomo è un dono prezioso da amare e difendere in ogni sua fase. Il comandamento “Non uccidere!” domanda di rispettarla e promuoverla sempre, dal suo inizio sino al suo naturale tramonto. È un comando che vale pure in presenza di malattie, e quando l’indebolimento delle forze riduce l’essere umano nelle sue capacità di autonomia. Se l’invecchiamento, con i suoi inevitabili condizionamenti, viene accolto serenamente nella luce della fede, può diventare occasione preziosa per meglio comprendere il mistero della Croce, che dà senso pieno all’umana esistenza.
Gli uccelli hanno le ali e i piedi, possono volare e camminare; loro preferiscono non mettere piedi a terra, perché hanno capito che la maggior parte della gente cammina con la falsità in tasca e l’invidia negli occhi.
Vivi veloce e muori vecchio.
Anch’io sono stato come te, poi mi sono sfuggito dalle mani ed ancora mi cerco.
L’amore è la strada maestra. Non ci sono altre vie da calpestare nel cammino meraviglioso del dono prezioso di Dio. La vita.
Se si vuole conoscere realmente una persona bisognerebbe impegnarsi nel leggerla tra le righe, e solo allora, forse si potrà dire di conoscerla.