Alessandro Manzoni – Ipse dixit
“Carneade! Chi era costui?”, ruminava tra sé don Abbondio seduto sul suo seggiolone.
“Carneade! Chi era costui?”, ruminava tra sé don Abbondio seduto sul suo seggiolone.
Il sesso è scomposto, selvaggio, illimitato.
La vita non deve essere una festa per alcuni e un peso per altri, ma dev’essere un impegno per tutti.
La mia sensualità? Un tenero sguardo che diventa mistero, un movimento degli occhi appena accennato, un leggero trasparire di un desiderio appena nato, tra le pieghe del letto ancora disfatto, come un tulipano che si apre lento.
Il gran segreto di chi non ama fare figuracce è quello di non copiare le frasi degli altri… e soprattutto senza modificarle, neppure nei puntini… di sospensione…
Non sono mai stato e non sarò mai un adoratore di Satana, per il semplice fatto che il diavolo non esiste. Il satanismo è l’adorazione di noi stessi, responsabili del nostro bene e del nostro male.
Sono stato e sono ancora un comunista, senza vergogne e senza abiure.